martedì, 17 luglio 2007,18:15
V.A.C.A.N.Z.A
(si fa per dire, se non parto non mangio lo scarto)



Edit del 19 luglio:
Domani parto per la terra del Pesto, e non ho intenzione di portarmi dietro questo blog. Se in viaggio scriverò qualcosa, potrei copiarlo qui, altrimenti ciccia.
Salut
by VerdeEtViola | commenti (1) | commenti (1)(popup)
Link | categoria:amenità varie
domenica, 15 luglio 2007,01:18
Sì, va bene sognare porti, pontili, aquiloni e praticelli, ma avrò pure bisogno di un posto in cui tornare la sera.

home


Mi piacerebbe vivere in uno spazioso monolocale, magari separato da paraventi, ma andrebbe bene anche un tramezzo in muratura tra la cucina ed il resto dell'appartamento (all'occorrenza potrebbe fare da bancone, il che fa molto chic). Mi piacerebbe fosse colorata, con tante serigrafie alle pareti. Ma anche ritagli, collages, locandine e cianfrusaglie appese. Ancora sogno un paio di scarpette rosse in perfetto stile Dorothy, inchiodato al muro, magari sopra alla libreria. Cuscini, magari un gatto. Non vedo computer su scrivanie, al massimo un discreto notebook. Peccato che proprio non lo voglia, un pc portatile. L'ideale sarebbe un mobiletto a scomparsa.
Il letto dovrebbe essere matrimoniale, colorato, grazioso, comodo. Perché no? A soppalco sarebbe perfetto, anche se ho ancora le mie riserve sulla stabilità di letti del genere. E tre guanciali. Lenzuola carine, decorate, morbide. Piumone, mai pleid. Ogni tanto mi piacerebbe anche vederci riposare un genovese, su quel letto.
Un divano in cui sprofondare, magari proprio sotto al soppalco del letto. Cuscini colorati, una coperta di pile, possibilmente in tinta coi cuscini. Mi piacerebbe portare le mie due Tolomeo, e magari anche lo specchio di Man Ray.
Vorrei balcone sui cui tenere un piccolo stenditoio, qualche cestino di vimini e la cassetta del gatto. Magari anche una finestra, sul cui davanzale tenere un vasetto di gerani, ed uno di basilico. Però ogni apertura sul mondo esterno dovrà necessariamente essere munita di zanzariera a tenuta stagna, questo è indubbio.

Comunque, pur di vivere da sola, accetterei pure una casa arredata da una zitella ultrasettantenne.
Certo, di notte darei fuoco ai merletti delle tende, ma in fondo che importa?
by VerdeEtViola | commenti (2) | commenti (2)(popup)
Link | categoria:amenità varie, vie en rose, rêveries
venerdì, 13 luglio 2007,16:02
Accendere una sigaretta solo per lasciarla bruciare.
Già.
by VerdeEtViola | commenti | commenti (popup)
Link | categoria:velate allusioni
venerdì, 06 luglio 2007,14:15
Dozzinale

Mi sembra il momento adatto per ricominciare la mia -ormai antica- Crociata contro tutto ciò che c'è di dozzinale nell'Arte. Mi rendo conto di quanto Neoclassica possa essere questa mia ostinazione, ma in fin dei conti non credo che ci sia nulla di male. D'altro canto, se esiste la soggettività della percezione, perché questa non si dovrebbe estendere anche all'Arte, che altro non è se percezione e mimesi?
Ho sempre detestato le nature morte ittiche  del museo di Capodimonte, danze di pescatori sdentati, piedi sporchi, barchette e reti, contadini che trasportano carri pieni di verdura.

L'Arte non è di tutti. Inutile nascondersi dietro a demagogismi di bassa qualità.

Si possono riempire centinaia di stazioni della metropolitana con le più disparate opere di giovani e promettenti artisti, verranno sempre e comunque imbrattate. Kikko amerà Kekka 4eva fino all'ultimo istante di vita del pianeta Terra. Si possono sprecare centinaia di migliaia di parole, ma tutto resterà invariato. Tutti a bocca aperta davanti a discutibili ritratti del Vesuvio, con tanto di pino di Posillipo. Che bravi.



Uhm, volevo fare tutt'altro intervento. Tamara de Lempicka, Dandysmo, luci notturne e ritrattistica.
Vabeh, la prochaine fois.


by VerdeEtViola | commenti | commenti (popup)
Link | categoria:arte, banalità, invettive trite e ritrite

Heracleum blog & web tools